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ATTENZIONE AL REATO DI INCENDIO COLPOSO!

Negligenza, imprudenza, imperizia ed inosservanza delle leggi diventano reato di fronte allo scoppio di un incendio, che diviene colposo e punibile in base all’Articolo 449 del Codice Penale.

Ebbene sì, non esiste solo quello doloso, ma anche l’incendio colposo, previsto dalla legge e configurato come reato a tutti gli effetti! Se, infatti, l’incendio doloso prevede la consapevolezza e la volontà di commettere un reato, in questo caso appunto appiccare un incendio, la colpa, invece, non prevede la volontà di determinare un evento che costituisca reato,

ma l’evento si verifica ugualmente a causa di negligenza, imprudenza, imperizia o inosservanza di leggi, regolamenti ed ordini.

In tema di incendio colposo, quindi, in base all’Articolo 449 del Codice Penale la circostanza che il fuoco sia sorto per causa accidentale, o sia stato appiccato da altri, non esclude la responsabilità di chi, colposamente, venendo meno alla sua posizione di garanzia, abbia creato le condizioni per il suo ulteriore propagarsi.

Si tratta di una precisazione molto importante, perché deve far riflettere ognuno di noi sui comportamenti normalmente tenuti nella vita di tutti i giorni sia da un punto di vista della sicurezza antincendio che del rispetto delle norme ad essa connesse. Se, ad esempio, un fulmine dovesse colpire la nostra abitazione causando un cortocircuito dell’impianto elettrico ed un conseguente incendio, non saremo responsabili nel caso in cui lo stesso impianto fosse stato a norma, mentre si prefigurerà il reato di incendio colposo nel caso in cui l’impianto dovesse risultare non essere stato messo a norma…

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