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Le sostanze nocive che si generano dopo un incendio

I gas velenosi prodotti da un incendio sono spesso molto più pericolosi delle fiamme: al loro interno si trovano infatti sostanze tossiche e gas asfissianti.

Come già ampiamente dimostrato, in un piccolo incendio il vero pericolo non sono le fiamme, quanto i gas cancerogeni e la fuliggine da esso generato. Basti pensare che, per alcune di queste sostanze bastano percentuali infinitesimali perché possano causare gravi danni fisici agli esseri viventi, risultando a volte anche mortali, come l’ossido di carbonio, il perossido d’azoto, l’acido cloridrico o l’ammoniaca. Ma vediamo di seguito…

QUALI SONO LE SOSTANZE VELENOSE CONTENUTE NEL FUMO?

Anidride carbonica: è un gas asfissiante che, a partire da una concentrazione del 3 per cento, provoca il raddoppio del ritmo respiratorio. Una concentrazione del 5 per cento rende già l’aria irrespirabile, mentre al 10 per cento è letale.

Ossido di carbonio: è un gas tossico per effetto della combustione incompleta e già in basse concentrazioni altera la composizione del sangue. Infatti, il CO si lega all’emoglobina del sangue impedendone la regolare ossigenazione. Lo 0,4 per cento risulta fatale in meno di un’ora. L’1,3 per cento provoca incoscienza dopo due o tre inalazioni, e la morte in pochi minuti.

Anidride solforosa: si tratta di un gas irritante per mucose, occhi e vie respiratorie. Percentuali dell’ordine dello 0,05 per cento sono considerate pericolose anche per esposizioni di breve durata.

Acido cianidrico: gas molto tossico che, fortunatamente, negli incendi ordinari si sviluppa in piccole dosi, e che proviene dalla combustione di lana, seta, resine acriliche, poliammidiche… Lo 0,03 per cento è già considerato mortale.

Idrogeno solforato: proviene dalla combustione dello zolfo, quindi da materiali come lana, gomma, pelli, carne e capelli. Ha odore tipico di uova marce, ma solo durante le prime inalazioni, poi diventa inodore rapidamente. Esposizioni a percentuali ridotte provocano vertigini e vomito, ma si può arrivare anche al blocco della respirazione.

Perossido d’azoto: gas di colore rosso scuro molto tossico, in quanto percentuali comprese tra lo 0,02 per cento e lo 0,07 per cento possono essere mortali in breve tempo. È prodotto dalla combustione dei nitrati.

Acido cloridrico: deriva dalla combustione del cloro, cioè della maggioranza delle materie plastiche. Una concentrazione di 1500 ppm è letale in pochi minuti. Irritante per le mucose, corrode i metalli.

Fosgene: come l’acido cloridrico, ma si sviluppa più facilmente in ambienti chiusi.

Ammoniaca: è un gas molto irritante, prodotto dalla combustione di materiali che contengono azoto come lana, seta, materiali acrilici, fenolici e resine. Molto irritante per le mucose, può essere letale in concentrazioni modeste.

BONIFICA PROFESSIONALE

Proprio a causa della pericolosità, il consiglio è quello di non rischiare, ma di affidarsi a ditte specializzate in pulizie e bonifiche post incendio, che sanno come gestire la fuliggine ed i gas nocivi, accelerando il completo ripristino dell’edificio danneggiato.

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