Cliente: Intercostruzioni S.r.l. (appalto RFI – Rete Ferroviaria Italiana S.p.A.)
Tipologia di intervento: Bonifica post incendio a secco in infrastruttura elettrica strategica, decontaminazione di cabine ad alta tensione e gestione operativa in finestre notturne di disalimentazione.
Cosa è successo
Brendolan Emergency è stata incaricata da Intercostruzioni S.r.l., azienda operante nell'ambito di un appalto affidato da RFI – Rete Ferroviaria Italiana S.p.A., di eseguire la bonifica post incendio di un vano tecnico situato all'interno di una centrale elettrica a servizio della rete metropolitana di Milano.
L'area interessata dalla contaminazione da fumo e fuliggine misurava circa 12 metri di lunghezza per 8 metri di larghezza e ospitava diverse cabine elettriche, ciascuna alimentata con una tensione di 12.000 volt. L'intervento presentava condizioni operative particolarmente complesse, sia per la natura dell'ambiente sia per la presenza di impianti elettrici ad altissima tensione.
Bonifica rete metropolitana di Milano
Le criticità del progetto
Cabine elettriche da 12.000 volt
Per ragioni di sicurezza, le attività potevano essere eseguite esclusivamente durante le finestre temporali nelle quali RFI era in grado di interrompere l'alimentazione elettrica della centrale, rendendo indispensabile una pianificazione estremamente precisa di ogni fase operativa.
Finestre operative di sole quattro ore per notte
Le squadre potevano lavorare solamente durante le ore notturne, disponendo di una finestra operativa di circa quattro ore per notte: ogni fase doveva iniziare immediatamente dopo la conferma dell'avvenuta disalimentazione e concludersi in tempo per liberare il locale prima del ripristino della tensione.
Impossibilità di utilizzare acqua
La presenza delle apparecchiature elettriche e dei numerosi cablaggi rendeva impossibile l'utilizzo di acqua o di sistemi tradizionali di lavaggio, escludendo idropulitrici, idrovuoto e qualsiasi macchinario che potesse generare umidità o residui liquidi in prossimità degli impianti.
Pavimento galleggiante con cablaggi sottostanti
Sotto il pavimento galleggiante della centrale erano presenti numerosi cavi elettrici, sui quali si erano depositati fuliggine e residui dell'incendio, richiedendo un accesso e una pulizia estremamente accurati per non danneggiare connessioni e impianti.
Le soluzioni adottate
Bonifica completamente a secco
Abbiamo eseguito la bonifica con aspirazione controllata delle polveri e della fuliggine, pulizia manuale delle apparecchiature, spugnatura chimica delle superfici e trattamento delle pareti e dei soffitti contaminati, rimuovendo i residui della combustione senza compromettere la sicurezza e l'integrità degli impianti elettrici presenti nel locale.
Trattamento antimacchia, antifuoco e finiture
Completata la decontaminazione, abbiamo applicato un prodotto antimacchia all'acqua, un successivo trattamento antifuoco e la pittura di finitura, riportando le superfici alle condizioni precedenti al sinistro.
Bonifica sotto il pavimento galleggiante
Ogni pannello del pavimento galleggiante è stato sollevato manualmente mediante apposite ventose, permettendo agli operatori di accedere allo spazio tecnico sottostante. Tutti i cablaggi e le superfici sono stati accuratamente aspirati e puliti a mano, operando con estrema attenzione per non danneggiare le connessioni e gli impianti. Terminata la bonifica, i pannelli sono stati riposizionati nella loro sede originaria.
Organizzazione del cantiere su turni notturni
Ogni notte avevamo solo quattro ore per entrare nella centrale, eseguire le attività programmate e lasciare il vano tecnico pronto per riattivare gli impianti. Grazie all'organizzazione delle squadre e delle singole fasi operative, abbiamo finito tutto entro il fine settimana, in sole tre sessioni notturne, per un totale di circa dodici ore.
I risultati ottenuti
- Bonifica completa del vano tecnico di circa 12x8 metri.
- Decontaminazione delle cabine elettriche da 12.000 volt.
- Bonifica interamente a secco senza uso di acqua.
- Pulizia manuale dei cablaggi sotto il pavimento galleggiante.
- Trattamento antimacchia all'acqua e trattamento antifuoco.
- Ritinteggiatura di pareti e soffitti.
- Rispetto rigoroso delle finestre di disalimentazione concesse da RFI.
- Intervento completato in tre sessioni notturne, per circa 12 ore di lavorazione.
- Regolare riattivazione della centrale al termine di ogni turno.
- Nessuna interferenza con la continuità del servizio metropolitano.
Bonifica post incendio in infrastrutture strategiche ed elettriche a Milano
Gli incendi che coinvolgono infrastrutture elettriche strategiche, come centrali e cabine ad alta tensione, richiedono competenze altamente specialistiche: oltre alla contaminazione da fumo, occorre operare in totale sicurezza in presenza di impianti in tensione, spesso entro finestre temporali estremamente ridotte.
L'intervento presso la centrale elettrica della metropolitana di Milano è un esempio concreto di gestione di un sinistro ad alta complessità, dove bonifica a secco, pianificazione rigorosa e coordinamento con l'ente gestore hanno permesso di operare in sicurezza senza interferire con la continuità del servizio.

