I cambiamenti climatici in corso sul nostro pianeta hanno innescato un drammatico aumento di umidità nell'atmosfera, creando condizioni ideali per l'ascesa di cicloni sempre più potenti, spesso diretti anche verso il nostro paese. Questi fenomeni climatici hanno portato ad un aumento significativo delle alluvioni e degli allagamenti su tutto il territorio nazionale: eventi che rappresentano catastrofi naturali devastanti e che, almeno in parte, possono essere previsti e gestiti con adeguate precauzioni. In questo contesto, è importante conoscere le regole su cosa fare in caso di alluvione: ogni individuo deve essere adeguatamente preparato, consapevole su come comportarsi quando c’è un’inondazione in corso, al fine di proteggere la propria vita e quella dei propri cari, oltre ai propri beni. 


come comportarsi in caso di alluvione | Brendolan Emergency | Vicenza

— Post Alluvione

Come comportarsi
in caso di alluvione

In casa

In caso di alluvione, è fondamentale agire rapidamente per garantire la sicurezza di sé e degli altri. I danni che un’alluvione può provocare in una casa possono essere tanti. Tuttavia, se ci si trova a casa e si risiede ai piani bassi, è essenziale abbandonare l’idea di salvare beni o materiali, specialmente nelle cantine e nei garage, poiché la priorità deve essere la protezione delle vite umane. Invece, ci si dovrebbe spostare immediatamente in un ambiente sicuro situato ai piani alti, evitando di utilizzare l’ascensore, che potrebbe essere malfunzionante a causa dell’acqua. Nel caso in cui l’accesso ai piani superiori sia impossibile, chiedere ospitalità ai vicini dei piani superiori o cercare rifugio in una zona sicura dell’edificio.

In questa fase, è vitale mantenere la calma ed evitare la confusione durante l’emergenza, così come rassicurare coloro che sono più agitati e assicurarsi che tutti i membri della famiglia siano al riparo, specialmente bambini, anziani e disabili.

Nel caso di allagamenti imminenti, spegnere il contatore principale dell’elettricità è sempre buona norma, per evitare cortocircuiti e incendi. Allo stesso modo, chiudere la valvola del gas e l’impianto di riscaldamento ridurrà il pericolo di fughe e possibili esplosioni. È altresì importante ricordarsi di non bere acqua dal rubinetto di casa:  potrebbe essere contaminata a causa delle alluvioni, affidarsi invece a fonti d’acqua sicure e potabili.

Un ultimo accorgimento? Per precauzione, è sempre bene mantenere i documenti importanti al sicuro: conservare documenti come documenti d’identità, contratti e polizze assicurative in buste ermetiche e posizionarle in un luogo alto e asciutto è una buona abitudine, che ti consente di non perdere dati importanti in caso di alluvione.

Fuori casa

Quando ci si trova fuori casa in situazione di allagamento imminente o in corso, è essenziale tenere a mente che è estremamente pericoloso transitare o sostare lungo gli argini dei corsi d’acqua. Questi luoghi possono diventare rapidamente pericolosi durante le piene, a causa del repentino aumento del livello dell’acqua e delle correnti violente. Evitare accuratamente di camminare sopra ponti o passerelle per osservare la piena, in quanto la situazione può cambiare in modo imprevedibile da un momento all’altro e causare gravi incidenti. Allo stesso modo, è altamente sconsigliato passare sotto scarpate, sia naturali che artificiali, poiché possono crollare improvvisamente, mettendo a rischio la vita delle persone.

È altresì essenziale evitare di intasare le strade durante le emergenze, per consentire alle autorità di gestire agevolmente le operazioni di soccorso e di evacuazione. Nella stessa ottica, anche l’uso del telefono cellulare dovrebbe essere limitato ai casi di effettiva necessità, in modo da non sovraccaricare le linee telefoniche e permettere alle persone in situazioni di emergenza di poter comunicare in modo efficace con le autorità competenti.

Una volta raggiunta una zona sicura, è fondamentale prestare la massima attenzione alle indicazioni fornite dalle autorità o Protezione Civile, attenendosi a quanto viene diffuso via radio, televisione e media o automezzi ben identificabili: essi ci forniscono indicazioni vitali per la sicurezza personale e collettiva.

Prima di abbandonare la zona di sicurezza infine, accertarsi che sia ufficialmente dichiarato il CESSATO ALLARME: questo segnale indica che l’emergenza è completamente finita e che è sicuro tornare a casa.

In automobile

Quando c’è un’alluvione in corso o uno stato di allerta, è fondamentale evitare l’uso del veicolo se non in casi assolutamente indispensabili:  guidare in condizioni meteorologiche avverse o durante allagamenti può essere estremamente pericoloso per sé stessi e per gli altri utenti della strada.

Se ci si trova già in auto e l’emergenza colpisce improvvisamente, raccomandiamo di evitare l’impulso di raggiungere la destinazione prevista. Al contrario, è consigliabile trovare riparo immediatamente presso lo stabile più vicino e sicuro disponibile, ad esempio un centro commerciale, un ufficio pubblico o una stazione di servizio, che possa offrire protezione contro le intemperie.

Inoltre, è essenziale pianificare accuratamente il percorso evitando le strade collocate tra versanti molto ripidi e quelle prossime ai corsi d’acqua. Quando c’è un’alluvione in corso, le strade in prossimità di pendii scoscesi sono particolarmente vulnerabili agli smottamenti, che possono verificarsi durante forti piogge o inondazioni: evitare queste zone dunque riduce significativamente il rischio di rimanere intrappolati o esposti a situazioni pericolose. In aggiunta, è importante ricordarsi di fare attenzione ai sottopassi durante eventi meteorologici estremi, poiché questi possono allagarsi facilmente, rendendo pericoloso il passaggio attraverso di essi.

Post alluvione: linee guida utili

Dopo che l’alluvione si è placata, è fondamentale seguire le linee guida per affrontare la situazione in modo efficace e sicuro. In primo luogo, occorre prestare attenzione alle avvertenze fornite dalle autorità locali e seguire scrupolosamente le istruzioni per l’evacuazione, se necessario: prima di rientrare a casa attendere il via libera delle autorità, per garantirsi che l’area sia sicura e libera da pericoli.

Una volta tornati a casa, ispezionare attentamente la struttura per verificare eventuali danni strutturali, evitando di entrare in edifici che sembrano instabili, e segnalare eventuali problemi alle autorità locali.

Inoltre, è consigliabile disattivare immediatamente l’elettricità, il gas e l’acqua per prevenire cortocircuiti e fughe; eliminare l’acqua stagnante il prima possibile per evitare danni maggiori e prevenire la formazione di muffe; quando possibile, pulire a fondo l’abitazione e sanificare, al fine di prevenire malattie dovute a contaminazioni batteriche. Il protocollo Emergency fornisce un supporto professionale e qualificato nella bonifica post alluvione di edifici e abitazioni, necessario in queste situazioni.

Per concludere, durante un’emergenza come un’alluvione è cruciale mantenere la calma, seguire attentamente le indicazioni delle autorità locali e adottare precauzioni adeguate per proteggere se stessi e gli altri. Rispettare queste poche ma essenziali regole condivise su cosa fare in caso di alluvione è un dovere di tutti: può fare la differenza nella protezione delle vite umane e contribuire a ridurre i rischi per la sicurezza e a facilitare il processo di ripresa. La sicurezza personale e quella della collettività deve sempre essere la priorità assoluta e l’obiettivo di fondo da perseguire, in qualsiasi posto o situazione in cui ci si trovi.

Numeri utili

Ponto intervento: 112

Soccorso pubblico: 113

Vigili del fuoco: 115

Emergenza sanitaria: 118

Protezione civile: 800 840 840

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